 Secondo un sondaggio condotto nel Regno Unito dalla società di consulenza per il business Morse, i giocatori d’azzardo che scommettono via internet dal proprio posto di lavoro costano alle aziende più di 306 milioni di sterline all’anno. Secondo il sondaggio un lavoratore su tre contatta i siti di scommesse in rete durante l’orario di lavoro. Il 30% dei lavoratori che puntano online ha ammesso di giocare per almeno 15 minuti a settimana mentre il 7% lo fa tutti i giorni costando alle aziende una fortuna in termini di produttività. Un giocatore su cinque impiega almeno 30 minuti online per ogni scommessa. Philip Wick, portavoce della società che ha condotto il sondaggio ha dichiarato: “Si prevede che quest’anno i giocatori d’azzardo online aumenteranno del 22% e le aziende non possono più permettersi di ignorare il fenomeno delle attività ricreative dei propri impiegati”. I lavoratori che hanno giocato d’azzardo online hanno speso una media dell’11,6% dei loro guadagni. Per ciò che riguarda le preferenze di gioco nel Regno Unito, la Lotteria Nazionale si conferma il sito più frequentato dai giocatori. Con l’entrata in vigore, prevista per il prossimo settembre, delle normative sul gioco contenute nel nuovo Gambling Act, il Regno Unito diverrà il primo paese che legalizzerà il gioco d’azzardo online. Secondo le stime fornite dal Governo inglese, dei tre milioni di giocatori d’azzardo online presenti in Europa, uno su tre è cittadino britannico.
Fonte: Jamma
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