 La ricerca di un lavoro passa anche dai tavoli da gioco e precisamente dalle mani del croupier, che può finalmente pronunciare la fatidica frase `rien ne va plus`. Questa sembra essere, infatti, la nuova tendenza tra i giovani siciliani che preferiscono abbandonare gli studi o non intraprenderli proprio per imbarcarsi sulle navi da crociera diretti verso mete esotiche come Egitto, Tunisia e Caraibi o andare a lavorare nei casinò di tutto il mondo. Un trend in crescita, che risponde alla necessità di trovare un posto di lavoro sicuro in tempi rapidi e ben retribuito: uno stipendio base può andare da un minimo di 990 euro circa ad un massimo di 3.500 euro, a seconda delle mance. Un mercato del lavoro dalle grandi potenzialità che Christine Chilton, ex croupier inglese ma siciliana d`adozione, ha fatto proprio, fondando nel 2004 a Palermo la International school croupier. In due anni si sono diplomati ai suoi corsi centinaia di ragazzi, dai 18 ai 35 anni, provenienti per lo più dalla Sicilia e ultimamente anche da Torino, Venezia, Milano e Napoli. "Pur essendo la Sicilia una regione dove non ci sono casinò - dice Chilton - c`é un`incredibile richiesta da parte dei ragazzi che vogliono imparare il mestiere di croupier: l`idea di trovare un lavoro, stare a contatto con tante tipologie di persone, il fascino del gioco, il gusto della `sfida` e anche una certa sensazione di `potere`, peculiare di chi sta dietro ai tavoli e gestisce il gioco, fa sicuramente la sua parte". Christine Chilton ha iniziato a lavorare come croupier quando aveva 18 anni, a Liverpool, poi ha sposato un italiano ed ha fondato la sua prima scuola a La Spezia. "L`idea di fondare un centro anche a Palermo - continua Chilton - mi è venuta perché a La Spezia la maggior parte dei miei allievi erano siciliani. Parlando con loro ho capito che erano solo la punta di un iceberg e che in Sicilia c`era un enorme potenziale, ma soprattutto tanta voglia di emergere". Le lezioni durano qualche mese: ai `banchi` di scuola si impara la roulette americana, il blackjack. Tra gli aspiranti croupier ci sono ragazzi che già "gravitano" nel mondo del `gioco` come Natascia Parisi, 23 anni, da quattro impiegata al Bingo di Palermo e pronta a imbarcarsi il 18 dicembre prossimo su una nave da crociera; ma ci sono anche mancati avvocati come Danilo Tinaglia, 19 anni, figlio di avvocato. "Ero iscritto a giurisprudenza - dice Danilo - ma senza entusiasmo. Non ho dato molti esami e per caso sono venuto a sapere dei corsi di Christine. Ho iniziato per curiosità e adesso ho già il mio primo ingaggio: il 17 gennaio mi imbarco. Ho trovato un lavoro che mi entusiasma e che può rappresentare il mio futuro". Per fare il croupier c`é chi si è trasferito da Napoli, come Gennaro Nocera, 20 anni, anche lui ex studente di giurisprudenza. "Navigando su internet ho letto della scuola di Christine. Detto fatto: ho cercato casa a Palermo, ho seguito i corsi e ora ho appena superato il `table test` necessario per trovare impiego come croupier. Un modo per investire sul futuro".
Fonte: Ansa
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