 A Londra, i professionisti del settore, hanno fatto il punto della situazione, dopo che negli Stati Uniti George Bush ha deciso di proibire i giochi d`azzardo via internet. Nell`incontro che ha avuto luogo all`ippodromo di Ascot, presieduto dal ministro della cultura Tessa Jowell, si è parlato di giochi d`azzardo, e si è concluso che una regolamentazione è meglio del semplice proibizionismo. "Speriamo di diventare un ‘marchio di qualità` per quelle compagnie che si registrano nel Regno Unito", ha detto la Jowell alla BBC News 24. Vietando l`internet gambling, ha ribadito la Jowell, non si farà altro che incrementare la clandestinità. Nella conferenza stampa, ha infatti ribadito: "Il governo britannico vuole sviluppare una struttura regolatrice che possa essere la più severa nel mondo, a eccezione di quei paesi in cui il gambling è vietato". La Jowell ha detto nel programma Today della BBC Radio 4, che l`approccio americano è come ‘il nuovo proibizionismo`: "La nostra preoccupazione è che se l`internet gambling fosse vietato, diventerebbe clandestino e allora non sarebbe più possibile tutelare la gente". Secondo la legge britannica, fatti salvi i diritti dei minori, chiunque ha il diritto di scommettere. Oggi sono circa un milione i cittadini britannici che scommettono regolamente su Internet, pari a circa un terzo dei giocatori europei.
Fonte: L`Automatico
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